Convegno

SCIENZA, BUONE PRATICHE E COMPETENZE PER IL PATRIMONIO DELL’UMANITÀ. ESPERIENZE E LEZIONI IMPARATE NEI SITI UNESCO
 
SCIENCE, BEST PRACTICES, AND SKILLS FOR WORLD HERITAGE.
EXPERIENCES AND LESSONS LEARNED AT UNESCO PROPERTIES
 
XLII Convegno Scienza e Beni Culturali
Bressanone , 22 – 25 giugno 2027
42nd Science and Cultural Heritage Conference
Bressanone, 22–25 June 2027

– Crediti formativi per architetti richiesti
– Patrocini richiesti

Scadenze
Deadlines

L’Associazione Scienza e Beni Culturali propone per il 2027, quarantaduesima edizione del Convegno, di affrontare il tema:

SCIENZA, BUONE PRATICHE E COMPETENZE PER IL PATRIMONIO DELL’UMANITÀ.

ESPERIENZE E LEZIONI IMPARATE NEI SITI UNESCO

 

Nelle più recenti edizioni del convegno, molti contributi hanno presentato siti della WHL UNESCO come casi studio, trattando casi di patrimonio architettonico, archeologico e artistico, anche con riferimenti al saper fare riconosciuto come patrimonio immateriale. Quindi è parso opportuno, in tempi così difficili, cogliere anche l’opportunità del convegno annuale Scienza e Beni culturali per promuovere gli ideali UNESCO di pace e collaborazione, sollecitando ricerche e riflessioni da parte della comunità scientifica.

Il convegno sarà quindi dedicato a raccogliere studi riferiti ai siti della Lista del Patrimonio mondiale (non solo quelli italiani: https://whc.unesco.org/en/list/).

Potranno essere accettati anche casi di beni non iscritti a tale Lista, ove venga evidenziato il ruolo dei siti UNESCO come catalizzatori di buone pratiche estese al patrimonio nella sua accezione più ampia.

Si chiede agli autori che l’articolazione dei contributi sottoposti faccia riferimento a casi concreti (interventi, progetti, metodologie, soluzioni pratiche …) relativi al patrimonio archeologico, architettonico, di opere d’arte, di giardini storici nel contesto dei siti WHL, pur con la possibilità di proporre elaborati più generali di tipo squisitamente teorico.

Si invitano gli autori a proporre contributi che affrontino le seguenti tematiche:

1) Esperienze di integrazione tra patrimonio culturale e naturale, materiale e immateriale, anche alla scala del paesaggio e dell’ambiente

2) Il dibattito teorico sull’autenticità e i risvolti pratici nella conservazione dei beni

3) Il dibattito teorico sull’integrità, anche nelle esperienze applicative e nella gestione dei siti con riferimento ai contesti territoriali

 4) I criteri di iscrizione nella WHL e la loro declinazione come momento di riconoscimento di valore culturale, anche nelle implicazioni rispetto ai sistemi e strumenti di tutela nazionali;

5) Dalla ricerca al sito: valutazione critica di tecniche tradizionali e innovative, trasferimento tecnologico e buone pratiche

6) Materiali, metodologie compatibili e strategie adattive per la conservazione in contesti climatici sensibili

7) Il monitoraggio e le valutazioni dello stato di conservazione dei siti (https://whc.unesco.org/en/soc/)

8) La valutazione dei rischi e la conservazione programmata all’interno dei piani di gestione dei siti

9) La gestione museale all’interno dei piani di gestione dei siti

10) Centri storici inseriti nella WHL e relative problematiche di pianificazione a scala urbana: le applicazioni del concetto di Historic Urban Landscape, la riqualificazione degli spazi pubblici, la trasformabilità degli edifici in funzione delle opzioni di uso o non uso, l’inserimento di fonti di energia rinnovabili…

11) I siti WHL e le grandi sfide del Cambiamento Climatico e della transizione digitale (impatti, soluzioni sperimentate…)

12) Valutazione dell’impatto economico e sociale della iscrizione dei siti nella WHL

13) La governance dei siti come occasione di collaborazione

14) Il patrimonio come occasione di pace, dialogo e cooperazione: esperienze di conservazione e gestione in collaborazione tra istituzioni, comunità e contesti internazionali

15) Educazione al patrimonio e trasmissione dei valori UNESCO: esperienze rivolte alle comunità, alle scuole e alle nuove generazioni

Il convegno è organizzato in collaborazione con la Cattedra UNESCO Architectural Preservation and Planning in Heritage Cities istituita presso il Campus di Mantova del Politecnico di Milano.

E’ stato richiesto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

Si definiranno forme di collaborazione con il Ministero della Cultura e con la Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale.

Sarà presentata richiesta di CFP per gli architetti.

Per la presentazione del lavoro deve essere inviato un abstract preliminare, sufficientemente esaustivo con chiara indicazione di scopi, metodologia e risultati, di lunghezza massima di una pagina, alla Segreteria del convegno utilizzando il form presente all’indirizzo del sito:

( https://scienzaebeniculturali.it/abstract/ )

Termine invio abstract: 31 OTTOBRE 2026

Agli autori dei contributi scientifici selezionati verrà richiesto successivamente (entro il 15 Novembre 2026) di inviare il testo esteso entro il 31 gennaio 2027.

I testi definitivi, tassativamente redatti secondo le norme editoriali indicate sul sito del convegno e di lunghezza complessiva massima pari a 12 pagine (formato personalizzato 17×24 cm), comprensive di immagini, grafici e note, verranno valutati mediante peer-review, a seguito della quale il comitato redazionale si riserva di chiedere agli autori le ulteriori modifiche/integrazioni suggerite dai revisori.

I testi rivisti dovranno essere consegnati entro il 31 marzo 2027, al fine di disporre degli atti stampati entro la data del convegno.

Gli organizzatori si riservano di prendere accordi con riviste di Classe A per la pubblicazione di alcuni contributi selezionati.

Il convegno si svolgerà dal 22 al 25 giugno 2027, a Bressanone presso la Casa della Gioventù – Sede estiva dell’Università degli Studi di Padova, via Rio Bianco 12.

Collaborazione di:

Patrocinio di:

International Council on Monuments and Sites
Consiglio Nazionale Italiano dei Monumenti e dei Siti